Discorsi da redazione:
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Ecco i dieci punti su cui si incentra il programma del Movimento 5 Stelle per Parma
scritto da Angelo Pannofino
1. ECONOMIA
Parma uscirà immediatamente dall’euro. Si passerà al baratto ma usando solo prodotti a kilometro zero (es. 1 Culatello = 0,27 Parmigiano Reggiano) scambiati via internet.
2. LAVORI STRADALI
I lavori di manutenzione e riparazione del manto stradale, la costruzione di ponti e piste ciclabili, verranno fatti via internet: evitando di mandare gli operai fisicamente sul posto si otterrà una riduzione sia delle emissioni di CO2 (-83%) che degli incidenti sul lavoro(-99%).
3. SOVRANITA’
Come annunciato da anni, verrà chiesto (via internet) l’asilo politico alla Svizzera. Giorgio Napolitano verrà dichiarato Nemico Del Popolo e gli verrà immediamente tolta l’amicizia da Facebook. Subiranno la stessa sorte: Rita Levi Montalcini, i Fichi d’India, il Papa, Gargamella e Bersani (sia Samuele che l’altro).
di Matteo Zola
Nella casa delle libertà ognuno fa un po’ quello che gli pare, recitava (invero con accenti più triviali) una battuta di Corrado Guzzanti dei primi anni Novanta. Oggi, a vent’anni dalla costruzione di quella casa in cui la libertà era sinonimo di licenza, restano macerie dirute su cui ancora si erige l’adulterio della verità. E’ infatti di queste ore il dibattito sulle dichiarazioni di Pietro Grasso, procuratore generale antimafia, il quale vorrebbe conferire un onore davvero eccezionale a Silvio Berlusconi, già primo ministro dal 1994 al 2011 con significative (ma forse insignificanti) interruzioni. “Darei un premio speciale a Silvio Berlusconi e al suo governo per la lotta alla mafia. Ha introdotto delle leggi che ci hanno ci hanno consentito di sequestrare in tre anni moltissimi beni ai mafiosi,” ha dichiarato Grasso alla trasmissione radiofonica la Zanzara,in onda su Radio 24.
Roma, 11 maggio 2012 (ANSA) – I blog non sono assoggettabili alla legge sulla stampa del 1948, in particolare non hanno l’obbligo di registrarsi presso il tribunale come testata giornalistica, a meno che non ricevano finanziamenti pubblici. Lo ha stabilito la III sezione della Corte di Cassazione (presidente Saverio Felice Mannino) con la sentenza storica che ha assolto con formula piena («il fatto non sussiste”) il blogger siciliano Carlo Ruta, che era stato condannato in primo e in secondo grado per il reato di stampa clandestina.
di Pietrangelo Buttafuoco per Il Foglio
L’ultima volta che ho incrociato lo sguardo di Gianfranco Fini è stato a un semaforo. Io aspettavo l’autobus e lui era nella sua auto blu, sulla corsia interna di via Gregorio VII, a Roma. Ci siamo guardati un istante. Giusto il tempo di riconoscerci reciprocamente (così, almeno, spero, perché forse l’ho riconosciuto solo io, non riconoscendo nulla di ciò che era stato lui).
Era stato, lui, quanto di peggio la destra potesse essere in un’Italia attardata negli anni 70 del secolo scorso.
Dai grandissimi autori di “Pompo nelle casse“, una nuova fantastica hit.
Esattamente 10 anni fa Ronaldo piangeva. Per la gioia di tutti gli juventini e il dramma di tutti gli interisti!
Ecco, come volevasi dimostrare. Se Ljajic ha davvero detto questo, oltre a dimostrarsi un vero uomo di merda, altro che due cartoni… io l’avrei preso a calci in faccia.
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da Leggo.it
FIRENZE – Insulti pesanti, che riguardano faccende molto personali come la famiglia. In molti, dalla folle rissa di ieri sera al Franchi di Firenze tra l’ormai ex allenatore viola Delio Rossi e il giovane serbo Adem Ljajic, si sono chiesti quale provocazione avesse spinto il solitamente pacioso tecnico romagnolo a prendere a sberle il suo giocatore. Oggi i primi nodi iniziano a venire al pettine: secondo alcuni siti internet specializzati, tra cui calciomercato.it, Ljajic dopo la sostituzione avrebbe urlato al suo tecnico, che ha un figlio diversamente abile, la orribile frase «Sei più handicappato di tuo figlio». Frase che, come si è ampiamente visto, ha scatenato il nervo scoperto di Rossi, che ha reagito in modo scomposto.
Stiamo parlando di Ljajic, mica di Baggio. E poi da quando si esonera un allenatore per due cartoni?