Archive for the ‘Articoli’ Category

Suggerimenti culinari

17 maggio 2018

Sugli scaffali dei negozi alimentari svedesi e presto sulle vostre tavole. Buon Appetito!

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Il Pd e la sinistra

11 marzo 2018

“Il Pd è diventato una sorta di macchina per proclamare diritti, e anche un rifugio identitario per i ceti alti e medi, bisognosi di impegno per espiare la colpa di non essere poveri. Una mutazione che l’ alleanza con la Bonino ha reso evidente, per non dire plateale. Ma a questo tipo di evoluzione (o involuzione?) ha contribuito anche una certa dose di stupidità autolesionista, una quasi inspiegabile incapacità di capire il punto di vista della gente comune: come si può pensare, nell’ Italia di oggi, di attirare consensi con l’ antifascismo e lo ius soli?

Se ci fossero pulsioni fasciste e nostalgiche Casa Pound e Forza nuova avrebbero avuto un risultato decente, non i pochi decimali (0,9 e 0,37%) che qualsiasi simbolo buttato sulla scheda può raccogliere”.

Luca Ricolfi

Voto all’estero

4 marzo 2018

Mi sono sempre chiesto per quale motivo una persona debba decidere il governo di un Paese in cui non vive.

E lo dico pur essendo un italiano residente all’estero.

Se qualcuno me lo volesse spiegare nei commenti mi farebbe un piacere. Perché proprio non ho capito la ratio che sta alla base di questa cosa.

Aforismi/37

15 gennaio 2018

“Buffi i ricordi, eh? Sono la più bella cosa che si ha, eppure ti rendono triste”.

Dylan Dog

Per indimenticabili momenti di coppia

13 dicembre 2017

Un normale bagno in un ristorante di Stoccolma

Perikles – Var ska vi sova i natt?

11 dicembre 2017

Questo “video” ha quasi due milioni di visualizzazioni.

Esperienze che segnano

20 novembre 2017

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Quando nel 2006 vincemmo il mondiale di calcio ci fu una festa incredibile nella mia città: mai viste tante persone scese in strada contemporaneamente per celebrare l’avvenimento.

Ricordo che un mio carissimo amico mi disse: “Valé, abbiamo vinto il mondiale! Quando ci ricapita un’occasione del genere alla nostra età?”

Quello che mi voleva dire – come mi spiegò poco dopo – è che vincere un mondiale di calcio (una competizione che già di per sé avviene ogni quattro anni) è un evento molto raro. E che il fatto che a noi sia capitato proprio all’apice della nostra giovinezza, cioé fra i 20 e i 30 anni, doveva necessariamente spronarci a fare festa, a divertirci, a ballare-danzare-bere tutta la notte. Lo stesso accadimento vissuto a un’età diversa (che sia a 15 anni oppure a 45 con famiglia e figli) non avrebbe sicuramente significato la stessa cosa per noi.

Fu un evento effettivamente memorabile. Una di quelle esperienze che una persona porta con sé tutta la vita e racconta agli amici, ai figli e ai nipoti. Infatti sono sicuro che tutti si ricordano dove erano al momento del rigore di Fabio Grosso.

Adesso finalmente posso dire di aver vissuto un altro fatto epocale in ambito calcistico: ho vissuto la non-qualificazione dell’Italia a un mondiale di calcio. Un evento, statistiche alla mano, ancora più raro della vittoria di un mondiale.

Grazie Ventura.

Scritte sui muri

4 novembre 2017

Vivant feminae!
Vivat bonum vinum!

Verità

12 ottobre 2017

Stoccolma – zona Frihamnen

Catalunya

4 ottobre 2017