Autostrade per l’Italia

17 agosto 2018

 

Qualche anno fa stavo guidando in autostrada con un’amica svedese.

Vede il casello e mi chiede cos’è.

 

– “Cos’è?”

– “Le autostrade in Italia si pagano”.

“E perché si pagano?”

– “Be’, per la manutenzione, per la modernizzazione e costruire nuove tratte”.

– “Ma non è anche per quello che si pagano le tasse, affinché lo Stato offra i servizi fondamentali ai cittadini?”

– “…”

 

A volte la logica ferrea degli stranieri, non abituati alle dinamiche nostrane, mi lascia basito.

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Un approfondimento sul “caso” Elin Ersson

27 luglio 2018

Elin Ersson è una studentessa e attivista svedese di 21 anni balzata recentemente alle cronache mondiali grazie a questa protesta.

Per farla breve, la giovane ha postato un video su Facebook in cui si è opposta al rimpatrio di un cittadino afghano. Ersson, rifiutandosi di sedersi, ha interrotto le operazioni di decollo costringendo il capitano dell’aereo a far scendere dal velivolo sia lei che il cittadino afghano.

“Vittoria!” gridano tutti.

Bah, vediamo meglio come sono andate le cose in realtà.

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Il CV dei neo ministri e il ruolo della stampa

3 giugno 2018

Ho visto che molti giornali hanno fatto letteralmente le pulci a tutti i neo ministri, pubblicandone curriculum e idee, a volte evidenziando la dichiarazione fatta a margine di un convegno di anni prima oppure la participazione a tal manifestazione pro/contro qualcosa.

Benissimo! Questo dovrebbe essere il ruolo della stampa, cane da guardia del potere.

Mi sarebbe tuttavia piaciuto se fosse sempre stato così, anche nei decenni passati quando ci hanno propinato ministri senza alcuna qualifica, condannati o indagati per i crimini più vari, professionisti della poltrona e del cambio schieramento.

 

La carbonara secondo gli svedesi

30 maggio 2018

L’altro giorno la mia ragazza ha voluto fare una cosa gentile e mi ha cucinato una pasta alla carbonara. Siccome però non è italiana, ha cercato la ricetta su Internet e l’ha ripetuta.

Ha preso la ricetta dal sito della Arla, l’azienda di latticini più famosa di Svezia, un po’ come fosse la Parmalat o la Granarolo in Italia.

La ricetta per quattro persone prevede:

– 300 g di spaghetti

– 150 g di maiale affumicato

– burro

– 0,5 dl di panna da cucina

– mezzo cucchiaino di sale

– uno spicchio d’aglio tritato finemente

– 3 dl di formaggio filante (tipo “pizzottella”, per intenderci)

– pepe nero

– 4 tuorli d’uovo

Ci sarebbe già molto da dire sugli ingredienti (l’uso della panna per esempio è contestato, anche se – come dice Sergio Caputo – un po’ ci vuole. Poi: maiale affumicato? E soprattutto… il formaggio filante??).

Ma la cosa più mostruosa arriva con la preparazione:

Fai bollire gli spaghetti. Affettare il maiale in dadini. Friggere il maiale tritato in una padella col burro. Sbattete insieme la panna, il sale, l’aglio e metà del formaggio filante. Mescolare il composto di maiale e formaggio negli spaghetti cotti e mescolare energicamente fino ad ottenere una consistenza cremosa. Cospargere la pasta con il resto del formaggio e il pepe. Servire la pasta con il tuorlo d’uovo (un tuorlo sopra ogni porzione).

Per chi volesse fare fact checking, ecco il link alla mostruosità svedese.

Buon appetito!

 

 

Suggerimenti culinari

17 maggio 2018

Sugli scaffali dei negozi alimentari svedesi e presto sulle vostre tavole. Buon Appetito!

Il Pd e la sinistra

11 marzo 2018

“Il Pd è diventato una sorta di macchina per proclamare diritti, e anche un rifugio identitario per i ceti alti e medi, bisognosi di impegno per espiare la colpa di non essere poveri. Una mutazione che l’ alleanza con la Bonino ha reso evidente, per non dire plateale. Ma a questo tipo di evoluzione (o involuzione?) ha contribuito anche una certa dose di stupidità autolesionista, una quasi inspiegabile incapacità di capire il punto di vista della gente comune: come si può pensare, nell’ Italia di oggi, di attirare consensi con l’ antifascismo e lo ius soli?

Se ci fossero pulsioni fasciste e nostalgiche Casa Pound e Forza nuova avrebbero avuto un risultato decente, non i pochi decimali (0,9 e 0,37%) che qualsiasi simbolo buttato sulla scheda può raccogliere”.

Luca Ricolfi

Voto all’estero

4 marzo 2018

Mi sono sempre chiesto per quale motivo una persona debba decidere il governo di un Paese in cui non vive.

E lo dico pur essendo un italiano residente all’estero.

Se qualcuno me lo volesse spiegare nei commenti mi farebbe un piacere. Perché proprio non ho capito la ratio che sta alla base di questa cosa.

Aforismi/37

15 gennaio 2018

“Buffi i ricordi, eh? Sono la più bella cosa che si ha, eppure ti rendono triste”.

Dylan Dog

Per indimenticabili momenti di coppia

13 dicembre 2017

Un normale bagno in un ristorante di Stoccolma

Perikles – Var ska vi sova i natt?

11 dicembre 2017

Questo “video” ha quasi due milioni di visualizzazioni.