Posts Tagged ‘Sergio è Pazzo’

IgNobel 2014

1 ottobre 2014

Sono stati assegnati i premi IgNobel 2014 ed è stato un trionfo per l’Italia! Rispetto all’anno scorso infatti abbiamo raddoppiato i premi, passando da 1 a 2.

Il premio per l’Economia è stato quest’anno assegnato all’Istat, che per aumentare il Pil nazionale (come ci chiedono in Europa e dalla Bce) hanno pensato bene di includere nel calcolo i guadagni ottenuti da prostituzione, commercio di droghe, contrabbando e tutte le altre operazioni finanziarie illecite che avvengono tra persone volontarie. E il gioco è fatto!

Ma un grande riconoscimento è andato anche a Marina de Tommaso, Michele Sardaro e Paolo Livrea, che hanno vinto l’IgNobel per l’Arte. Hanno infatti completato una imprescindibile ricerca: hanno misurato il dolore che le persone provano guardando un quadro brutto piuttosto che un bel quadro, mentre vengono colpiti alla mano da un raggio laser. Idoli!

Fra i vincitori, meritano senz’altro una segnalazione Jiangang Liu, Jun Li, Lu Feng, Li Ling, Tian Jie e Kang Lee. A loro va l’IgNobel per le Neuroscienze per aver indagato cosa succede nel cervello delle persone che vedono il volto di Gesù in un pezzo di pane tostato. Menzione anche per Jaroslav Flegr, Jan Havlíček, Jitka Hanušova-Lindova, David Hanauer e Lisa Seyfried: hanno vinto il premio dedicato alla Sanità Pubblica per aver cercato di capire se coloro che hanno un gatto sono dei pericolosi psicopatici.

I vincitori assoluti però – per me – sono loro: il tedesco Eigil Reimers e la norvegese Sindre Eftestøl. A loro è andato il premio IgNobel per le Scienze Artiche per aver sperimentato come reagiscono le renne quando vedono un essere umano travestito da orso polare. GENIALE!

Qui trovate tutti i premi di quest’anno.

IgNobel 2013

19 settembre 2013

Sono stati assegnati i premi IgNobel 2013.

Ci sono anche degli italiani: Alberto Minetti,  Germana Cappellini, Nadia Dominici e Francesco Lacquaniti (insieme a Yuri Ivanenko) hanno vinto il premio per la fisica per aver dimostrato che sulla Luna alcuni uomini camminerebbero sull’acqua.

Tuttavia noi italiani non riusciamo a essere i migliori nemmeno nell’ignominia.

Che dire invece dello statunitense Gustano Pizzo, vincitore del premio IgNobel per l’ingegneria di sicurezza? Ha infatti inventato e brevettato un sistema di sicurezza che intrappola i dirottatori degli aerei, li impacchetta e li lancia nel vuoto da una botola. A terra li attenderà la polizia, nel frattempo avvertita dal personale di bordo.

Ma merita una menzione anche il premio per la probabilità: Bert Tolkamp, Marie Haskell, Fritha Langford, David Roberts e Colin Morgan hanno stabilito che quanto più una mucca è sdraiata per terra, tanto più sono le probabilità che si stia per rialzare. Ma allo stesso tempo hanno scoperto che una volta che la mucca si è alzata, non è così facile predire quando si sdraierà di nuovo.

Ma il top del top deve ancora venire. I vincitori assoluti dei premi IgNobel 2013 secondo me sono loro: Kasian Bhanganada, Tu Chayavatana, Chumporn Pongnumkul, Anunt Tonmukayakul, Piyasakol Sakolsatayadorn, Krit Komaratal e Henry Wilde.

Il gruppo di scienziati ha vinto il premio per la medicina, indicando qual è la tecnica medica migliore al mondo nella “gestione chirurgica di un’epidemia di amputazioni del pene in Siam”. Tecnica che però non è valida nel caso in cui il pene “sia stato parzialmente mangiato da un’anatra”.

Per tutti gli altri premi, cliccare qui.