Posts Tagged ‘scienza’

Filosofi

17 gennaio 2017

“Qua ci sono tutti quelli che volevano venire alla conferenza, immagino, ma io vedo qualcuno che manca – vi piace questa? È un vecchio interrogativo filosofico, no? Si può vedere qualcuno che non c’ è? Ricordo discussioni di ore e ore con i dottorandi di filosofia a Princeton, su cosa significasse affermare che nella ghiacciaia non c’ erano polli. Ecco perché non voglio aver niente da spartire coi filosofi”.

Richard Feynman

Non si è geni per caso

8 gennaio 2015

Gorbaciov ha fatto bene o male al proprio paese?

«So che ha molti ammiratori all’estero, ma cercate di capire perché ne ha pochi in patria. È stato un pasticcione. Ha creduto di poter fare la democrazia rapidamente e poi di ottenere una specie di Piano Marshall dall’Occidente per fare anche il capitalismo. Doveva fare il contrario, invece, come la Cina, prima l’economia di mercato, poi la transizione alla democrazia, e oggi la Russia sarebbe più democratica di com’è. Ora c’è Putin, che non piace all’Occidente, ma piace al novanta per cento dei russi. Chiedetevi il perché anche di questo».
«E lasciate passare cinquant’anni. Poi vedrete che la Russia sarà più civile e democratica. Il guaio dell’Occidente è che pensa di poter imporre il proprio modello, costruito nell’arco di secoli, a qualsiasi paese in pochi mesi o anni. E passi imporlo alla Russia: vorrebbe imporlo anche all’Afghanistan, all’Iraq, alla Siria. Una follia».

Si sente cambiato dal Nobel?

«[…] Grazie al Nobel ho conosciuto tanta gente famosa, ricca e potente e ho così potuto scoprire che non sono persone molto intelligenti. Ecco questo forse avrei preferito non scoprirlo. La razza umana non è fatta di creature molto intelligenti. Io amo gli individui, ma non ho un gran rispetto della razza umana nel suo complesso».

Andre Geim intervistato da Enrico Franceschini per Repubblica

IgNobel 2014

1 ottobre 2014

Sono stati assegnati i premi IgNobel 2014 ed è stato un trionfo per l’Italia! Rispetto all’anno scorso infatti abbiamo raddoppiato i premi, passando da 1 a 2.

Il premio per l’Economia è stato quest’anno assegnato all’Istat, che per aumentare il Pil nazionale (come ci chiedono in Europa e dalla Bce) hanno pensato bene di includere nel calcolo i guadagni ottenuti da prostituzione, commercio di droghe, contrabbando e tutte le altre operazioni finanziarie illecite che avvengono tra persone volontarie. E il gioco è fatto!

Ma un grande riconoscimento è andato anche a Marina de Tommaso, Michele Sardaro e Paolo Livrea, che hanno vinto l’IgNobel per l’Arte. Hanno infatti completato una imprescindibile ricerca: hanno misurato il dolore che le persone provano guardando un quadro brutto piuttosto che un bel quadro, mentre vengono colpiti alla mano da un raggio laser. Idoli!

Fra i vincitori, meritano senz’altro una segnalazione Jiangang Liu, Jun Li, Lu Feng, Li Ling, Tian Jie e Kang Lee. A loro va l’IgNobel per le Neuroscienze per aver indagato cosa succede nel cervello delle persone che vedono il volto di Gesù in un pezzo di pane tostato. Menzione anche per Jaroslav Flegr, Jan Havlíček, Jitka Hanušova-Lindova, David Hanauer e Lisa Seyfried: hanno vinto il premio dedicato alla Sanità Pubblica per aver cercato di capire se coloro che hanno un gatto sono dei pericolosi psicopatici.

I vincitori assoluti però – per me – sono loro: il tedesco Eigil Reimers e la norvegese Sindre Eftestøl. A loro è andato il premio IgNobel per le Scienze Artiche per aver sperimentato come reagiscono le renne quando vedono un essere umano travestito da orso polare. GENIALE!

Qui trovate tutti i premi di quest’anno.

Scienza

13 marzo 2014

scienza

L’uomo e il primo principio di Newton

24 aprile 2012

Il guaio più grosso (o la grande fortuna) dell’essere umano è che il passare degli anni è direttamente proporzionale all’applicabilità su di lui del primo principio di Newton.

Questo per dirla come aforisma. Spiegandolo, in fondo, il concetto è abbastanza semplice.

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Hanno rotto le palle

7 settembre 2010

Stemma di Montereale

La zona dei Monti reatini è interessata in queste settimane da un intenso sciame sismico. L’epicentro è sempre intorno a Montereale, in provincia dell’Aquila. Quello che temono tutti è che stia arrivando una nuova tremenda scossa.

La gente è spaventata. Tutti nella zona ricordano che il tragico evento del 6 aprile 2009 è stato preceduto da una sciame durato mesi, con una intensità molto simile a quella attuale.

Ma la storia si ripete sempre. E anche questa volta è pieno di “sismologi” che che consigliano di stare calmi e che predicano contro i “profeti di sventura“. In realtà tutti, anche tra gli esperti, pensano che lo scossone stia arrivando. Solo che non si dice.

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