Posts Tagged ‘Italia’

Les Revenants

14 agosto 2014

Ho visto la prima stagione di Les Revenants, una serie Tv francese di genere fantascientifico.

La storia: in un’anonima cittadina di provincia, alcune persone morte da diverso tempo tornano improvvisamente dall’Oltretomba sconvolgendo la vita degli abitanti e dei parenti. Mentre tentano un difficile reinserimento nella società, cominciano ad accadere alcuni strani avvenimenti…

Una serie Tv ben fatta, dalle atmosfere cupe e inquietanti (ci rivedo alcune ambientazioni e scene alla The Walking Dead), con attori ben scelti che recitano bene, in Francia è stata un successo oltre le aspettative. Si può facilmente prevedere che Les Revenants sarà esportata in altri Paesi e che negli Usa faranno un remake.

Mi è piaciuta e adesso aspetto la seconda stagione. Ma mi ha anche fatto innervosire: allora è possibile fare buona televisione anche fuori dall’America! E perché in Italia non siamo capaci di produrre serie Tv di qualità ma ci limitiamo sempre alle stesse porcate, alle stesse storie, con gli stessi attori, e a scene tipo questa?

PS- Che poi, qualche eccezione esiste anche da noi. Per esempio i film su Montalbano o la serie di Romanzo Criminale. Ma sono, appunto, eccezioni.

Abruzzesità: Suarez “moccica” l’avversario

28 giugno 2014

Eccezionale intervista al nostro Marcolino Verratti:

Pirlo in Svezia

24 giugno 2014

Si parla di Andrea Pirlo anche in Svezia. “Il giocatore perfetto”, titola l’inserto sportivo dell’Expressen. E speriamo che oggi il centrocampista azzurro sia davvero perfetto e ci faccia passare il turno contro l’Uruguay.

Expressen - 20/06/2014

Expressen – 20/06/2014

Sulla colonna di destra c’è scritto più o meno questo: “Le sei cose che rendono Pirlo perfetto: visione di gioco, passaggi, punizioni, mentalità vincente, coraggio, sangue freddo”. Speriamo che servano. Forza Azzurri!

1000 anni di storia in 3 minuti

16 giugno 2014

Il Governo degli onesti

13 Maggio 2014

Il Governo degli onestidi Benedetto Croce

Un’altra manifestazione della volgare inintelligenza circa le cose della politica è la petulante richiesta che si fa della “onestà” nella vita politica. L’ideale che canta nell’anima di tutti gli imbecilli e prende forma nelle non cantate prose delle loro invettive e declamazioni e utopie, è quello di una sorta di areopago, composto di onest’uomini, ai quali dovrebbero affidarsi gli affari del proprio paese. Entrerebbero in quel consesso chimici, fisici, poeti, matematici, medici, padri di famiglia, e via dicendo, che avrebbero tutti per fondamentali requisiti la bontà delle intenzioni e il personale disinteresse, e, insieme con ciò, la conoscenza e l’abilità in qualche ramo dell’attività umana, che non sia peraltro la politica propriamente detta: questa invece dovrebbe, nel suo senso buono, essere la risultante di un incrocio tra l’onestà e la competenza, come si dice, tecnica.

Quale sorta di politica farebbe codesta accolta di onesti uomini tecnici, per fortuna non ci è dato sperimentare, perché non mai la storia ha attuato quell’ideale e nessuna voglia mostra di attuarlo. (…) E’ strano (cioè, non è strano, quando si tengano presenti le spiegazioni psicologiche offerte di sopra) che laddove nessuno, quando si tratti di curare i propri malanni o sottoporsi a una operazione chirurgica, chiede un onest’uomo, e neppure un onest’uomo filosofo o scienziato, ma tutti chiedono e cercano e si procurano medici e chirurgi, onesti o disonesti che siano, purché abili in medicina e chirurgia, forniti di occhio clinico e di abilità operatorie, nelle cose della politica si chiedano, invece, non uomini politici, ma onest’uomini, forniti tutt’al più di attitudini d’altra natura.

“Ma che cosa è, dunque, l’onestà politica” – si domanderà. L’onestà politica non è altro che la capacità politica: come l’onestà del medico e del chirurgo è la sua capacità di medico e di chirurgo, che non rovina e assassina la gente con la propria insipienza condita di buone intenzioni e di svariate e teoriche conoscenze.

(da Etica e Politica, 1931)

  Si ringrazia la fonte per aver fatto da fonte

Auguri Rocco!

4 Maggio 2014

Oggi, 4 maggio 2014, compie 50 anni l’attore italiano più famoso nel mondo.

Auguri Rocco Siffredi!

rocco tano

Un bel gelato del cazzo

24 marzo 2014

Non so se in Italia sia già arrivato questo nuovo tipo gelato, ma in Svezia sta facendo abbastanza scalpore. Si chiama X-pop ed è stato messo in commercio dalla GB, azienda di proprietà della multinazionale anglo-olandese Unilever, che da noi è conosciuta tra l’altro per avere il controllo della (ex) italiana Algida.

X-pop è una specie di Calippo o ghiacciolo multicolorato, che ha la particolarità di avere la punta fatta di una sostanza che “frizza” in bocca. Da qui il nome del prodotto.

Perché desta scalpore quindi? Perché assomiglia in maniera incredibile a un pene, tanto da essere stato soprannominato “dildoglassen”. In pratica “vibrogelato”. Eccone la foto: (more…)

Luigi Bisignani

24 febbraio 2014

Ho trovato in una biblioteca un vecchio libro di Luigi Bisignani e, incuriosito dal personaggio, ho deciso di leggerlo.

Il romanzo – “Il sigillo della porpora”, una spy story ambientata principalmente tra Francia, Inghilterra e Italia – al momento dell’uscita venne presentato davanti al gotha della finanza e della politica italiana.

L’ho letto e devo dire che mi aspettavo qualcosa di meglio. Invece non è niente di più che un romanzetto in cui vengono messi troppi ingredienti nella storia, risultando alla fine macchinoso e surreale.

Altro che “quell’italiano sulle orme di Ken Follett”, com’è scritto sulla quarta di copertina…. Fortunatamente Bisignani ha smesso presto di scrivere romanzi e ha continuato invece a sussurrare ai potenti. Un’ottima scelta.

L’inutilità dell’università italiana

20 febbraio 2014

Ieri sono entrato di nuovo in un’università per assistere ad alcune discussioni di laurea e ho avuto l’ennesima conferma di quello che già pensavo: nonostante l’Italia “vanti” una bassa percentuale di laureati rispetto alla media europea, sono comunque troppi coloro che riescono a completare gli studi. Dovrebbero essere molti di meno. Una buona parte è infatti formata da ignoranti e minus habens, capaci magari di studiare 10 ore al giorno una materia e poi di ripeterla, ma assolutamente privi di logica e capacità di ragionamento.

Per esempio.

La prima ragazza in piedi davanti alla commissione ripeteva così velocemente il discorso che aveva preparato da far capire dopo pochissimi secondi che aveva imparato a memoria tutto, proprio come si studia una poesia alle elementari.

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Vivere con i genitori da adulti: guida per sopravvivere

22 gennaio 2014

In Gran Bretagna il 25% dei giovani adulti vive ancora con i genitori, per vari motivi: mercato del lavoro in calo, eccessivo costo degli affitti e – non nascondiamocelo – comodità nell’avere qualcuno che fa tutto al posto proprio.

Non conosco le cifre specifiche della situazione italiana, ma immagino che le percentuali dei giovani adulti che vivono con “mammà” siano maggiori che Oltremanica, vuoi perché la crisi economica è molto più acuta o vuoi perché noi italiani siamo famosi per essere “mammoni” (“bamboccioni”, direbbe qualcuno).

Quindi il Guardian ha stilato una breve guida per sopravvivere a “casa dei tuoi” senza impazzire. Vale per gli inglesi, a maggior ragione vale per gli italiani. Eccola:

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