Posts Tagged ‘Gianfranco Fini’

Gianfranco, Marcello, Marco, Pietrangelo. Storie di giovani missini

26 settembre 2010

Marcello Veneziani per Il Giornale

Io so chi c’è dietro le carte che accusano Fini. So chi le ispira, conosco bene il mandante. Non c’entra affatto con Palazzo Chigi, i servizi segreti, il governo di Santa Lucia. È un ragazzo di quindici anni che si iscrisse alla Giovane Italia. Sognava un’Italia migliore, amava la tradizione quanto la ribellione, detestava l’arroganza dei contestatori almeno quanto la viltà dei moderati, e si sedette dalla parte del torto, per gusto aspro di libertà. Portava in piazza la bandiera tricolore, si emozionava per storie antiche e comizi infiammati, pensava che solo i maledetti potessero dire la verità.

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Mi dicono di smetterla di menarla con Fini… ma non ce la faccio. E’ più forte di me!

8 settembre 2010

Con Fini nel 1993 ci siamo sfidati per le elezioni a sindaco di Roma. In quella campagna elettorale mi diedero dei dossier contro Fini e li ho cestinati’”. Lo rivela Francesco Rutelli, leader di Api, ospite della trasmissione La Zanzara su Radio 24. “I dossier – prosegue Rutelli – contenevano delle vicende personali e vere o false che fossero, io li ho buttati nonostante Fini fosse il mio avversario”.

Qui.

Tipini Fini

27 agosto 2010

Mi è stato chiesto di spiegare i motivi del mio “NO” a Gianfranco Fini. Farò un discorso generale e non personalistico. Dirò perchè secondo me Fini è un politico che non può in alcun modo, da nessuno, essere stimato.

Fini è stato tutto e il contrario di tutto. Ha detto tutto e il suo contrario. Ha avuto una linea politica e anche quella contraria.

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Il Complice

24 agosto 2010

”Chiedo scusa a tutti gli italiani: ho sostenuto un delinquente della politica, lui e le sue leggi vergogna. Per ambizione personale ne sono stato complice, mi sono consapevolmente appiattito nel servilismo più bieco, facendomi sdoganare dal fascismo al berlusconismo. Abiurai il primo, ora provvedo con il secondo. Sono pentito, pure per aver chiuso gli occhi di fronte a un massacro a Genova: c’è ancora posto per uno con le mie idee e il mio portamento in questa Italia di nani?”

Ecco: se mai avesse il coraggio di parlare così, io uno come Fini potrei pure iniziare a rispettarlo.

Piero Ricca

IO NO.

Valerio Pierantozzi