Posts Tagged ‘democrazia’

Democrazia ed elezioni

19 gennaio 2017

“I sistemi elettorali [sono] tutti per loro natura manipolativi delle scelte degli elettori”.

Marco Tarchi

Estrema sinistra?

21 agosto 2015

Alexis Tsipras, primo ministro greco e capo del partito Syriza, si è dimesso.

A SkyTg24 questa mattina ho sentito dire che è una mossa per vincere le prossime elezioni anticipate facendo a meno dell’estrema sinistra al governo.

Ma non era già Syriza l’espressione dell’estrema sinistra in Grecia??

Quindi delle due, l’una: o Tsipras vuole fare a meno di se stesso; o non è mai stata vera “estrema” sinistra. E forse nemmeno solo “sinistra”.

Ha (purtroppo) perfettamente ragione

21 febbraio 2015

“La sovranità democratica in senso tradizionale non esiste più, l’Europa monetaria e finanziaria è il laboratorio di sperimentazione di una democrazia “depoliticizzata” in cui, fatta salva la forma della rappresentanza parlamentare, le cifre che contano di più non sono i risultati delle elezioni”.

Giuliano FerraraIl Foglio

Stampa anglosassone

28 gennaio 2015

Mitici al Guardian, che all’indomani della vittoria alle elezioni in Grecia del partito di Alexis Tsipras, lanciano la seguente Flashnews:

Immagine

Traduzione:

News da Bruxelles: La Commissione europea dice di essere pronta a confrontarsi col nuovo governo greco una volta che si sia formato.

Non che abbiano molta scelta – Tsipras è stato eletto democraticamente.

Buttafuoco VS Augias

7 novembre 2014

Aforismi/28

9 ottobre 2014

“La verità è una sola e può essere ammesso solo il partito che si riconosce in questa verità. Tutti gli altri devono essere soppressi”

Louis Antoine de Sant Just

La comicità degli anni ’80: differenze con l’attuale

16 maggio 2014

Ieri ho per caso rivisto questo spezzone della celebre trasmissione comica degli anni ’80 Drive In:

Ritengo che, al contrario di quello che dice la vulgata comune, la comicità degli anni ’80 fosse molto migliore di quella attuale. Basta fare un confronto tra un Colorado o uno Zelig attuali e un vecchia puntata di Drive In. Sono le trasmissioni di punta per i comici delle rispettive epoche. Ma mentre Zelig e Colorado si limitano a una banale e stereotipata comicità (almeno io la penso così) fatta di parolacce e scorregge per catturare un sorriso, nel lontano Drive In non si perdeva di vista la “satira” più pungente nei confronti dei personaggi della politica e dello spettacolo.

Battute come quella fatta pronunciare all’Andreotti-bambino da Gianfranco D’Angelo (“La pistola la voglio io, perché l’ho già venduta all’Iran e all’Iraq”) oggi forse non sarebbero possibili. I pochi comici che producono una satira più cattiva, che veramente mette alla berlina la politica e la società italiana (tipo Crozza o Corrado Guzzanti) sono di solito visti come un “vulnus”, come dei pericolosi sobillatori dell’ordine pubblico.

E la colpa non è solo della politica, che adesso è diventata incapace di accettare una satira nei confronti dell’establishment che esiste dai tempi dell’Impero Romano. E’ anche nostra, che abbiamo accettato di annebbiare e annacquare il nostro senso civico, accettando passivamente tutto ciò che ci viene imposto – anche ideologicamente – dalla nostra classe politica.

Democrazia import-export

9 luglio 2013

A giudicare da quello che sta avvenendo in Egitto, credo che lì ci sia talmente tanta democrazia che potrebbero competere con gli Stati Uniti per l’esportazione.

SIRIA: “Assad è saldo al potere”, dicono i servizi segreti tedeschi

23 maggio 2013

di Andrea Pira per formiche.net

Il presidente siriano Bashar al Assad non sta per cadere, al contrario è stabile come mai lo era stato da lungo tempo. Il servizio d’informazione tedesco, il Bundesnachrichtendienst, ha capovolto il proprio giudizio sull’andamento della guerra civile in Siria, secondo quanto scrive lo Spiegel Online.

Il sito del settimanale riferisce il contenuto delle informative del capo del Bnd, Gerhard Schindler, durante colloqui, in teoria tenuti segreti, con politici selezionati. La scorsa estate lo stesso Schindler parlava del possibile collasso del governo di Assad entro l’inizio di quest’anno. Posizioni ripetute davanti a parlamentari ed esponenti del governo, così come sulla stampa.

All’epoca i servizi avevano informazioni sulle diserzioni tra le file di un esercito in condizioni sempre più precarie che ora non trovano più riscontro. Al contrario grafici e mappe del Bnd mostrano le vie di rifornimento riconquistate dall’esercito che ha nuovamente a disposizione carburante per carri armati e aerei. Le truppe di Assad stanno inoltre riguadagnando terreno rispetto ai ribelli che da due anni combattono per rovesciare il regime di Damasco.

continua su formiche.net

“Io non immaginavo che in Italia oggi ci fosse tanta povertà”

7 aprile 2013

La frase che ho usato come titolo è stata pronunciata qualche giorno fa a Civitanova Marche dal nostro presidente della Camera, Laura Boldrini (al minuto 2,28 del video postato sotto).

A mio avviso testimonia ancora una volta quello che penso della classe politica che ci ha governato negli ultimi venti anni: ha perso completamente il contatto con la realtà.

I politici non hanno proprio il polso della situazione, non sanno cosa patisce la gente comune, gli sforzi e le rinunce che quotidianamente molti devono fare non per fare le vacanze in Sardegna d’estate, ma per mangiare, per mettere insieme il pranzo con la cena.

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