Il bollettino del Terrore

Scrive l’agenzia Ansa del 27 ottobre 2020:

La Svezia, l’unico Paese al mondo che non ha mai imposto il lockdown, ha registrato 1.870 nuovi casi di coronavirus in 24 ore, il numero più alto dall’inizio della pandemia. Lo riporta il Guardian. Secondo l’Agenzia della salute svedese, in primavera i casi sono stati molti più ma non sono stati registrati per la mancanza di test. Il record precedente di casi di Covid-19 era stato 1.698 a fine giugno. Le vittime di coronavirus in Svezia sono 5.918.

Il dato è giusto. Peccato che è completamente decontestualizzato e – seppur scritto in maniera neutra – tende a spaventare il lettore e dare una lettura parziale della situazione svedese.

Sono mesi infatti che quasi tutte le notizie sul Paese scandinavo sono pubblicate in Italia con lo scopo di spaventare il lettore, per fargli credere che:
– “Oh, guarda questi pazzi svedesi che lasciano tutto aperto e muoiono come mosche!”
– “Hai ragione. In Italia abbiamo fatto bene a chiudere tutto. Anzi, un nuovo lockdown è necessario”.

In realtà, il dato dei malati è un dato inutile e anzi fuorviante se non aggiunto a quello che dei ricoverati in terapia intensiva e a quello dei decessi. Perché qualsiasi persona di buon senso dovrebbe convenire col fatto che “100 malati e un morto” sono meno peggio che “10 malati e 2 morti”, e che è meglio avere 100 asintomatici che 10 in terapia intensiva.

Quindi, per farla breve, è vero che ci sono stati 1870 casi di Coronavirus in Svezia, “numero più alto dall’inizio della pandemia” (e il dato è relativo al 23 ottobre e non alle ultime 24 ore, in ogni caso); ma andrebbe anche detto che nello stesso giorno ci sono stati 5 nuovi ricoverati in terapia intensiva e 2 morti per/con Coronavirus.

Per fare un confronto, il 23 ottobre in Italia abbiamo avuto 19.143 nuovi positivi, 57 nuovi ricoverati nei reparti di terapia intensiva e 91 morti per/con Coronavirus.

Basterebbe quindi uno studente di prima media a capire che anche rapportando le cifre al numero di abitanti della Svezia, i dati rimangono comunque percentualemente più bassi di quelli italiani. E anche di parecchio, per quanto riguarda il numero dei morti.

PS- Che poi, non serve leggere il quotidiano inglese Guardian per avere i dati svedesi, cari giornalisti dell’Ansa. Le statistiche sui casi di coronavirus sono tutte pubbliche in Svezia, aggiornate quotidianamente e facilmente accessibili sul sito istituzionale dell’Agenzia della sanita pubblica. Se avete dei problemi con la lingua, vi posso aiutare io.

PS2- Un vero giornalista non dovrebbe limitarsi a pubblicare dei numeri, ma dovrebbe anche analizzarli, capirli, spiegarli, contestualizzarli. Se vi piace solo snocciolare cifre e statistiche, forse avete sbagliato lavoro cari giornalisti e fareste meglio a lavorare all’Istat.

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: