Il grande bluff di Gioele Magaldi

Gioele Magaldi è un signore di 43 anni, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico (God), un’associazione massonica da lui creata in polemica col Grande Oriente d’Italia (Goi) di cui faceva o fa ancora parte (non è molto chiaro questo punto).

Ultimamente ha dato alle stampe il libro Massoni. Società a responsabilità illimitata (ed. Chiarelettere) in cui afferma l’esistenza delle Ur-Lodges, una specie di superlogge con all’interno supermassoni che governano il mondo.

E secondo il suo testo, nessuno sfugge a queste superlogge. Sono tutti Massoni: papa Giovanni XXIII, Bin Laden e Al-Baghdadi dell’Isis, Berlusconi, Napolitano, Martin Luther King, i Kennedy, il nazismo, il fascismo, il comunismo, la democrazia, la dittatura, i colonnelli greci, Lenin, Breznev, Mario Monti, Mario Draghi, Letta, D’Alema, Emma Marcegaglia, Merkel, Putin, Obama, Xi Jimping, Lagarde, Padoan, Gandhi, Reagan, Mandela, Agnelli, Clinton, Blair, Hollande, Mazzini, Garibaldi, Bush… Se vi viene in mente qualche altro nome potete aggiungerlo, probabilmente è presente nel libro.

Per Magaldi tutto il mondo è diretto da queste superlogge e da questi supermassoni. Prove a sostegno delle sue tesi: nessuna. Nemmeno una, nemmeno un documento, nemmeno per sbaglio. Ah, però in caso di “contestazioni” Magaldi promette di rivelare tutto e rendere pubblici gli atti segreti che ha secretato in studi legali a Londra, Parigi e New York.

Verrebbe da chiedersi il perché di tutto questo. Perché nascondere dei documenti ultra-segreti, che provano come il mondo sia eterodiretto da queste conventicole sovranazionali, salvo poi promettere di rivelarli in caso di contestazioni? Che senso ha?

Magaldi a mio avviso è un grande bluff. È un giocatore di poker che ha una coppia in mano e finge di avere una scala reale. È un perfetto esempio di disinformazione, dove mischia alcune cose vere con altre esagerate e altre ancora false, mescolando tutto abilmente in modo da rendere irriconoscibili la verità e la fantasia.

Che esistano conventicole sovra-trans-nazionali, per esempio, non è un segreto. Una di queste potrebbe essere definita la Commissione Trilaterale, definita da Wikipedia come “un gruppo di studio (think tank) non governativo e apartitico con più di trecento membri (uomini d’affari, politici, intellettuali) provenienti dall’Europa, dal Giappone e dall’america settentrionale”. Questo tipo di associazioni, spesso chiamate “lobby”, hanno lo scopo di influenzare (con varie tecniche, non tutte legali) i singoli politici, i partiti, i governi e più su fino ai consessi internazionali per invogliarli a prendere le decisioni più convenienti alle lobby stesse.

Ma è corretto definirle “massoneria”? In tal caso allora potremmo definire qualsiasi gruppo esclusivista come “massonico”, dal circolo del bridge alla società canottieri. Sono sicuro infatti che anche le società canottieri fanno pressioni sui governi locali per favorire le loro attività.

Inserire inoltre tutti quei nomi in un unico calderone…. vabbé, si commenta da sé.

Per finire, vorrei poi sottolineare come il mondo descritto da Magaldi sia dominato da presunti complotti che definire “semplicistici” è dire poco. I “complotti”, purtroppo per noi, sono un po’ più raffinati. Non esistono piramidi dove chi è in alto comanda a chi sta sotto. Se fosse così, le stesse cubosuperlogge sarebbero inutili in quanto si identificherebbero coi vari consessi governativi. Il mondo dei complotti più che a una piramide assomiglia a un cubo, dove le varie associazioni si affiancano e si distanziano, a volte sono d’accordo e a volte si fanno la guerra, a volte hanno degli elementi in comune e a volte si allontanano.

Purtroppo per noi, il governo del mondo è un po’ più raffinato di come il pseudo “complottista” massone Magaldi vuole farci credere.

PS- Oh, detto questo: se vuole smentirmi e tirare fuori tutti i suoi documenti supersegreti che ha nascosto a New York, sono pronto a ricredermi.

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6 Risposte to “Il grande bluff di Gioele Magaldi”

  1. M Says:

    Condivisibile argomento. Resta il fatto che le società iniziatiche esistono e il buonismo benpensante non aiuta a capire il loro impatto sulla società. In queste condizioni, è impossibile distinguere tra organizzazioni oscurantiste (=la maggior parte delle congregazioni massoniche) e quelle autenticamente progressiste. Nessuno sa proporre adeguatamente questo tema.

  2. ilpuntodilello Says:

    Questo Magaldi mi ricorda per certi versi Di Bernardo: mi sembra, cioè, qualcuno alla disperata ricerca di attenzione mediatica. C’è poi da dire che al giorno d’oggi chiunque si proponga come appartenente ad una loggia riceve più spazio di chiunque altro. Magari domani scriverò un libro affermando di avere la cura per il cancro (ovviamente se qualcuno poi dovesse contestare in un secondo momento potrei fornire delle prove). Sono convinto che non mi aprirebbero così tante porte :)
    La cosa allucinante è che la maggior parte delle persone continua a ritenere la massoneria qualcosa di estremamente misterioso: nessuno che si sia preso la briga, ad esempio, di andare su internet per vedere che ci sono nomi, cognomi, rituali, foto, riviste, canali tv. Io l’ho fatto molti anni fa quando un amico si dichiarò massone: non vedo perché non possano farlo tutti. Bah.
    Comunque complimenti per l’articolo!

    • irregolare Says:

      Grazie per i complimenti. E il tuo esempio sulla cura del cancro calza a pennello. Chissà perché invece su certi altri argomenti è tollerato scrivere e affermare baggianate…
      Comunque, farei però una distinzione tra Magaldi e Di Bernardo: quest’ultimo (possa piacere o meno) aveva ben altra autorevolezza e caratura intellettuale. Ricordiamo che, fuoriuscito dal Goi, ha fondato un nuovo ordine massonico che è stato riconosciuto dopo dieci minuti dalla Gran Loggia d’Inghilterra. Qualcosa vorrà pur dire..

      Saluti anche te!

      • ilpuntodilello Says:

        Beh sicuramente sono due figure ben distinte. Nel mio accenno a Di Bernardo mi riferivo al fatto che poi è andato avanti fondando pseudo accademie e ordini vari di dubbio significato. Ma per carità, la vanità fa parte della natura umana :-) E i riconoscimenti vanno e vengono per mille motivi.
        Mi ha fatto piacere imbattermi nel tuo blog! Alla prossima.

  3. Angelo Sapienza Says:

    Condivido in pieno! Oltretutto questo “Magaldi”, se massone è, sa bene cos’è la massoneria e cosa si fa all’interno delle logge: “informate i fratelli liberi muratori che da questo momento non è più possibile intrattenersi in discussioni di politica e di religione” si dice all’inizio dei lavori. La massoneria in quanto istituzione è un ordine iniziatico di stampo cavalleresco che ha come obiettivo il perfezionamento morale e spirituale dell’individuo che decide liberamente di intraprendere questo percorso. Come: attraverso lo studio della simbologia e delle dottrine esoteriche. Il percorso è individuale, il maestro venerabile non è un prete (nel senso che non c’è nessuno che impartisce ordini o impone doveri). Ognuno, liberamente sceglie la strada che più si confà al proprio cammino spirituale. Questa è la millenaria Istituzione Massonica. Poi ci sono i massoni: belli, brutti, alti, bassi, grassi, magri, buoni, cattivi, ricchi, poveri. Le azioni dei singoli non possono trascinare nella merda un’intera onorabile istituzione. Così come i preti non sono tutti pedofili e i politici non sono tutti mafiosi, per un massone che sbaglia non sbaglia l’intera massoneria. Il mondo è da sempre governato dai ricchi, non c’è bisogno di girarci troppo attorno, e da chi con la forza sa ritagliarsi un posto tra loro. La massoneria è stata sempre vista male dai potenti di turno (vedi la scomunica cattolica) poiché da sempre forgia liberi pensatori (metaforicamente detti muratori). Quello che fa paura di più secondo me è il vincolo di fratellanza, quell’obbligo di favorirsi reciprocamente nei limiti delle proprie possibilità. Ma, chi di noi non ha mai scelto l’ospedale, l’avvocato, il consulente, il medico, perché suggerito da qualche amico o perché addirittura esso stesso amico? Buona riflessione e di nuovo: bell’articolo, complimenti.

  4. Alessandra Vitali Says:

    Ho un mucchio di parole che non riesco a concatenare per creare una frase decente per esprimere la.valanga di stupidate che ho letto.
    Senza sfiorare neanche Mingaldi, perche quello che pensa di quest.uomo non m.interessa.

    La mia ignoranza è la sua fortuna.

    Ps.: mi viene da piangere.

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