La Libération dei giornali

liberation

Questa qui sopra è stata la prima pagina di qualche giorno fa del quotidiano francese Libération.

Succede infatti che la proprietà del giornale, per fronteggiare la crisi delle vendite, voglia trasformare la sede di Libération in un centro culturale con set televisivo, studi radiofonici, un ristorante e un “incubatore di start up”. I giornalisti però protestano: “Noi siamo un giornale”, titolano a nove colonne.

Per quel che mi riguarda, siamo di fronte all’ennesima inutile autodifesa dei giornalisti, che si ostinano a comportarsi come se dovessere difendere un fortino dagli attacchi esterni.

Cari miei: i tempi cambiano e tutto si evolve. Se non vi sbrigate a capirlo, non ci sarà più nessun giornale da difendere. Perché nessuno vi chiede di fare anche i baristi e i registi, ma è nel diritto della proprietà il voler differenziare il proprio business (ché i giornali questo sono adesso: un business). Anzi, sarebbe proprio nel vostro interesse; solo così potrete fronteggiare la crisi economica dei quotidiani e continuare “liberamente” nel vostro lavoro.

Altrimenti, sarebbe proprio il caso che iniziaste a capire come si fa un Martini Dry.

Tag: , , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: