L’IndieRocket Festival 2011

L’IndieRocket Festival di Pescara è una manifestazione piuttosto conosciuta, che si ripete ormai da svariati anni. Offre buona qualità musicale richiamando molti spettatori. E soprattutto lo fa gratis, perché non c’è nessun biglietto da pagare.

Ma non si sa bene per quale motivo, quest’anno il Comune ha negato l’autorizzazione a farla nella caserma-parco Di Cocco. Gli organizzatori hanno mandato questa mail per sensibilizzare la gente: tutti gli appassionati, ma anche semplicemente coloro che pensano che una manifestazione di questa importanza non possa essere cancellata nel silenzio completo.

Comunque, ecco la lettera.

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A due mesi dall’ottava edizione dell’IndieRocket Festival, un evento conosciuto in tutto il territorio nazionale ed estero, gradiremmo richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica. Nei suoi sette anni il Festival ha prodotto un totale di circa 35mila spettatori, di cui circa 20mila nelle ultime due edizioni (entrambe organizzate presso il Parco Di Cocco di Pescara), riscontrando una crescita costante di pubblico e attenzione da parte dei mezzi di comunicazione. L’evento, ricordiamo, crea un indotto sul territorio dando lavoro ai settori logistica, ospitalità, ristorazione e comunicazione.

Ora dobbiamo affrontare una questione fondamentale: il diniego da parte dall’Amministrazione comunale a concederci il Parco Di Cocco e un contributo economico per la realizzazione del Festival. Il Parco è stato sempre riconsegnato in perfetto stato, non sono mai stati registrati danni a persone o cose, non ci sono mai stati problemi di ordine pubblico. Gli orari, determinati da ordinanza comunale, sono sempre stati rispettati. Gli spettatori – tra i quali, lo ricordiamo, molti residenti della zona – si sono sempre caratterizzati per un comportamento civile e collaborativo. Troviamo stravagante averci negato lo spazio proprio ora. Soprattutto non abbiamo ricevuto dall’Amministrazione comunale in carica alcuna spiegazione plausibile. Semplicemente ci è stato detto: “No”.

Anzi, per meglio dire, non ci è ancora stata data una risposta ufficiale alla nostra domanda protocollata il 25 marzo scorso. Il Festival ha sempre beneficiato di un contributo pubblico da parte del Comune (coprendo per circa il 40% le spese complessive) a prescindere dai diversi governi ed assessori che si sono succeduti. Ci chiediamo perchè sia stato deciso di interrompere un proficuo rapporto di collaborazione, anche qui senza addurre alcuna motivazione.

Semplicemente ci è stato detto: “No”. Prendiamo pertanto atto del fatto che la relazione con l’Amministrazione comunale ad oggi si è interrotta.

Viviamo in una città che vanta una vocazione turistica a carattere soprattutto giovanile. Allora perchè si abbandona un Festival che ha tutte le carte in regola per essere riconosciuto a pieno titolo come evento che promuove il nome della Città di Pescara, accoglie migliaia di ragazzi, tanto da essere consolidato come appuntamento atteso dalla popolazione giovanile del nostro territorio? Perchè si abbandona un evento che è sana aggregazione, buona musica e convivialità?

Siamo intenzionati ad andare avanti anche quest’anno. Non vogliamo che vadano dispersi energie, impegno, passione e contributo nostro e dei tanti sostenitori e volontari che nel tempo si sono cimentati con l’organizzazione del Festival. Ecco quindi due importanti decisioni. Spostare il Festival al Parco delle Piscine Le Naiadi e modificare la natura del Festival da gratuito a pagamento, introducendo un biglietto di ingresso a 5 euro e un abbonamento a 7 euro per le due serate previste. Per gli universitari in zona Stadio stiamo predisponendo dei bus navetta. La zona, poi, è facilmente raggiungibile in bicicletta. Il Parco Le Naiadi, inoltre, è a 50 metri dal mare. Insomma, sarà un piacere trascorrere lì le serate del Festival.

La questione non è solo burocratica o economica. Contiamo sull’impegno e sulla collaborazione del nostro pubblico e di chi negli anni ci ha stimolato, incitato e sostenuto. Chiediamo di sostenerci per non disperdere questa esperienza, acquistando biglietti e abbonamenti in prevendita (da subito) per avere un fondo per anticipare le spese.

Chiediamo di aiutarci a sensibilizzare il Sindaco e la Giunta inviando mail a sindaco@comune.pescara.it con in oggetto “c.a. Sindaco – IndieRocket Festival 2011” e nel corpo della mail “Perchè il Comune di Pescara abbandona l’IndieRocket Festival?”

Grazie per l’attenzione.

Gli organizzatori dell’INDIEROCKET FESTIVAL

Associazione Skyline Lab – Sede operativa: Via Quarto dei Mille, 27/29 (PE); Tel. 0854429521; email: info@indierocketfestival.it

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4 Risposte to “L’IndieRocket Festival 2011”

  1. c Says:

    ..indie_sKrocketfestival

  2. l'irregolato Says:

    bisogna vietare ogni possibile occasione di aggregazione e/o assembramento di zecche comuniste

  3. c Says:

    …zecche..pseudonimo esatto !

  4. c Says:

    http://www.cityrumors.it/pescara/cronaca/pescara-impianto-sportivo-caserma-di-cocco-33028.html

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