“Vengo da Tripoli e vi dico che i giornali raccontano un sacco di menzogne”

Lettera di Paolo Pazzini a Il Giornale

Egregio Direttore.

Mi chiamo Paolo Pazzini vivo a Tripoli e sono appena rimpatriato ieri, 24 febbraio.

La nostra azienda ha dei contratti in Libia per questo vivo li, nel centro di Tripoli. Vorrei confortare le dichiarazione dell’Ambasciatore Italiano Schioppa: a Tripoli la situazione è calma, fino a ieri tutti lavoravano, e i bombardamenti sulla folla sono propaganda pura, come propaganda pura sono le fosse comuni. Infatti il cimitero di Tripoli sorge sul mare e le foto fatte vedere da giornali, e non, italiani («Repubblica» etc..) sono foto di normali sepolture in quel cimitero.

I giornali italiani ed in genere occidentali stanno raccontando una marea di menzogne mirate con l’appoggio di elementi libici che vivono all’estero cacciati dal Paese. Le faccio presente che io stesso lavorando con i militari, le assicuro che non un solo reparto dell’Esercito, né della Marina, né dell’Aviazione si sono ancora mossi.

Ci sono combattimenti nella zona di Bengasi ed in altre città dell’est tra la Polizia Libica (non le forze armate quindi) e le bande armate. Le due navi che, dicono, avrebbero disertato sono una menzogna e propaganda pura. É stato smentito anche dalle forze Amate maltesi, («Times» di Malta): nessuna nave militare libica è approdata a Malta. Ci sono state diserzioni di solo due aerei i cui piloti hanno approfittato della giusta occasione per espatriare all’estero chiedendo asilo, ma nulla a che vedere con diserzione delle Forze Armate.

La rivolta è iniziata da Bengasi mi hanno spiegato i militari, perché è stata fatta da egiziani, armati sino ai denti, entrati in Libia illegalmente che hanno preso il potere a Bengasi con l’appoggio di elementi libici dell’opposizione. Sono state fermate carovane di auto nella zona di Tripoli, cariche di egiziani e colme di armamento ed esplosivo di fabbricazione occidentale. E queste bande armate egiziane, sono state finanziate non si sa da chi.

Teniamo presente che con la propaganda che stanno facendo in giro per il mondo (con l’appoggio della opposizione italiana che lo fa per avere vantaggi elettorali interni, e perdite enormi per il sitema Italia) il gioco è chiaro, cioè togliere la Libia all’Italia, quindi a Eni, Impregilo, Finmeccanica e migliaia di altre aziende, (parliamo di contratti in corso per miliardi di Euro) per accaparrarsi il petrolio libico, le infrastrutture, e la posizione strategica.

Infatti, oggi, inglesi, francesi, americani, tedeschi, etc…etc… stanno già parlando di inviare «navi militari» per «aiuti umanitari», quindi installarsi nel Paese militarmente.

Il gioco è chiaro.

Fortunatamente Frattini sta cercando di tenere, dichiarando che ogni intervento deve essere fatto dall’Onu (quindi dopo aver acquisito prove, dimostrabili) e non unilateralmente da Nato, Usa, Francia, o Inghilterra.

La saluto cordialmente,
Paolo Pazzini

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6 Risposte to ““Vengo da Tripoli e vi dico che i giornali raccontano un sacco di menzogne””

  1. L'irregolato Says:

    mi sembra di sentire le parole di una mia conoscente che viveva al cairo (prima di essere rimpatriata a forza dalle autorità francesi) che tre giorni prima della caduta di mubarak diceva le stesse cose: situazione tranquilla, poche centinaia di manifestanti, i giornali occidentali dicono fregnacce…… poi sappiamo tutti come è andata a finire!!!!

  2. Guerra in Libia: Rivolta o Invasione? (Ita-Eng subt.) | Libyan Free Press Says:

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  3. Libyan’s Chronicles 13.2.0 « GilGuySparks Says:

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  4. The Rais Factor (Seconda Parte 2/2) « ConAltriMezzi Says:

    […] [1] A proposito di questo tema si sono espressi molti intellettuali, giornalisti e qualche rappresentante politico. Numerose in questo senso le testimonianze dirette di persone che hanno vissuto in Libia, tra cui moltissimi italiani (vedi qui e qui). […]

  5. The Rais Factor (Seconda Parte 2/2) | ConAltriMezzi | ConAltriMezzi Says:

    […] [1] A proposito di questo tema si sono espressi molti intellettuali, giornalisti e qualche rappresentante politico. Numerose in questo senso le testimonianze dirette di persone che hanno vissuto in Libia, tra cui moltissimi italiani (vedi qui e qui). […]

  6. Guerra in Libia: rivolta o invasione? - Brucialanotizia.it Says:

    […] (4) http://www.mentecritica.net/fosse-comuni-in-libia-un-falso-costruito-ad-arte-… (5) https://irregolare.wordpress.com/2011/03/04/vengo-da-tripoli-e-vi-dico-che-i-g… (6) http://www.youtube.com/watch?v=ItP6EvslHD4&feature=channel_video_title […]

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