Intervista a Julian Assange

Riporto di seguito i link a una lunga intervista a Julian Assange, controversa figura associata all’organizzazione WikiLeaks, fatta da Francesco Piccinini di AgoraVox.

Nell’intervista Assange parla anche di Bill Keller, giornalista del New York Times che critica Assange e tende spesso a screditare le rivelazioni del sito Wikileaks. Avevo riportato uno stralcio di un suo articolo anche qualche giorno fa.

Fra i due, Assange e Keller, pare non scorra buon sangue. Che forse chiarisce il perché di tanto astio da parte del giornalista americano.

Cosa ti ha spinto ad andare verso il campo dell’informazione?

“Ho iniziato perché troppo spesso i giornalisti hanno rinunciato al loro ruolo di guidare il dibattito pubblico, sollevare delle tematiche, diventando semplicemente delle persone che lo seguono, piuttosto che guidarlo. Quello che abbiamo fatto noi di Wikileaks è, probabilmente, una cosa che nessun altro avrebbe mai fatto. I giornalisti non capiscono che hanno un potere che in pochi hanno: il poter guidare un dibattito”.

Qualche esempio?
“Prendi l’esempio di Bill Keller del New York Times, lui ha fatto una descrizione di me dicendo che quando mi ha incontrato avevo la maglietta sporca, le scarpe da ginnastica, i calzini sporchi, dicendo che ero una persona trasandata, che puzzavo. Era il momento in cui ero ricercato, quindi scappavo da un posto all’altro. Io mi chiedo perché abbia detto soltanto la prima parte e non la seconda, di quello che gli ho raccontato, cioè che stavo sveglio per giorni interi per scappare. Questo è solo un esempio di come si può screditare una persona. Tutto questo è indegno e anche se fosse stato vero, che necessità c’era di scrivere queste cose (che ero sporco e che puzzavo perché ero un fuggiasco)? Probabilmente tutto questo lo fanno per giustificarsi agli occhi di Washinghton del fatto che il New York Times ha collaborato con Wikileaks. E’ come se volessero dire alla Casa Bianca: “non ci stiamo esponendo contro di voi, ma stiamo lavorando per voi”.

L’intervista è lunga ma molto interessante. Chiarisce alcuni punti che mi sono sempre stati oscuri sul tipo di organizzazione che ha Wikileaks e sul perché di alcune loro scelte.

QUI trovate la prima parte e QUI la seconda. Buona lettura.

P.S.- Faccio notare che di questa intervista – che giornalisticamente è uno scoop ed è comunque molto importante – non ho visto traccia sui giornali principali italiani. Forse perché li critica aspramente?

Tag: , , , , , , , , , , , ,

Una Risposta to “Intervista a Julian Assange”

  1. Andrea Says:

    Era sul Fatto quotidiano on-line, citata e linkata

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: