Giovani d’oggi (nella scuola d’oggi)

Una maestra elementare si appisola durante l’insegnamento, gli studenti la riprendono col telefonino e la fanno sospendere dalla scuola.

Massimo Gramellini nella sua rubrica sulla Stampa parla di questo episodio avvenuto ad Aosta chiedendosi, giustamente: ma come diavolo sono diventati i bambini di oggi?

Cominciamo col dire che, quando una maestra si appisola (e da che mondo è mondo le maestre ogni tanto si appisolano), un bambino bene educato si mette a copiare il compito del compagno di banco o schizza in corridoio per fare a botte con gli amichetti. Invece questi microsadici non muovono un muscolo e sferruzzano ossessivamente sui telefonini come reporter d’agenzia pur di immortalare la defaillance della disgraziata.

Intanto, che dei bambini delle elementari abbiano già il telefonino è discutibile. Che lo usino in classe, è proprio censurabile. Ma la cosa più assurda è la reazione dei genitori.

E i genitori? Intanto è mostruoso che non trovino mostruoso armare delle creature di appena otto anni con la pistola dei ficcanaso. E quando poi le creature gli sventagliano sotto il naso lo scoop del secolo, invece di redarguirli per la mancanza di rispetto nei confronti della Signora Maestra e requisire loro l’arma, che fanno? Corrono dalla preside a chiudere il cerchio della delazione, imponendole di fatto la sospensione della reietta.

Perfettamente d’accordo con Gramellini

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5 Risposte to “Giovani d’oggi (nella scuola d’oggi)”

  1. monica Says:

    Decisamente d’accordo con Gramellini. Quando ero io alla scuola elementare se la maestra si addormentava si andava a svegliare ridendo e a casa si chiedeva il permesso alla mamma prima di usura il telefono (che poi era quello grigio della Sip con i numeri a ruota!).

  2. c Says:

    invece hanno fatto benissimo..ma che gli insegnanti vengono pagati per dormire ? ..ma mi faccia il piacere!

  3. monica Says:

    Il problema non è la causale della retribuzione riconosciuta ad un insegnante, quanto piuttosto il fatto che un bambino di 8 anni vada a scuola munito di cellulare e fotocamera e che i genitori, anzicchè preoccuparsi della miscela Paparazzo – Grande Fratello che ha contaminato i proprio figli, utilizzino le riprese dell’innocente pargoletto per fare licenziare (addirittura!) la povera maestra! Ma dove stiamo andando?

  4. c Says:

    stiamo andando nel “nulla ” il “non luogo” per eccellenza

  5. C Says:

    e bè diamogli la medaglia alla “povera e innocente quasi santa maestrina” …….. MA ANDATE A LAVORARE massa di fannulloni braccia strappate all agricoltura! ..e dopo ci si lamenta che l Italia è un paese di ignoranti e grazie gli insegnanti invece di insegnare DORMONO!

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