L’Europa s’è rotta

Eugenio Benetazzo è un operatore finanziario indipendente. Ho avuto occasione di seguire un suo spettacolo una volta dal vivo e mi è sembrato molto preparato. Un “predicatore finanziario” non politically correct che riesce ad andare oltre certi stereotipi economici tipicamente capitalistici.

David Parenzo invece è un giornalista, classe 1976.

Esce in questi giorni il loro nuovo libro: L’Europa s’è rotta. Eccone la presentazione:

Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating ‘farlocche’ e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

Con un intervento di Massimo Fini.

Ma il peggio non era passato? Ci avevano detto che il terremoto finanziario che aveva messo in ginocchio il mondo intero era ormai un ricordo e che era giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo.

Ma dalla primavera del 2010, dopo il crollo delle Borse e il default della Grecia, la domanda da porsi è un’altra: e se il peggio dovesse ancora arrivare? E se dopo la Grecia toccasse ad altri Stati? E se l’Italia non fosse così solida come ci hanno fatto credere? E se il sistema dell’euro che, dicevano, ci ha salvato dal tracollo, fosse invece vicino al collasso?

Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating farlocche e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

Per chi crede che il sistema economico si stia lasciando la crisi alle spalle dovrebbe ricredersi, perché i tempi si preannunciano ancora più carichi e difficili.

La crisi finanziaria, infatti, rischia di esplodere a livello sociale ed è oramai sotto gli occhi di tutti che le mosse di governi e banche si sono rivelate inefficaci e non decollano le tanto decantate nuove regole per agevolare i cittadini.

Una situazione pesante ma che non è limitata solamente al nostro Paese, perché tutta l’Europa è coinvolta in questo clima negativa.

Tag: , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: