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Andreotti e la Cia

7 maggio 2013

“Andreotti era stato colui che, con grande disappunto di Cossiga, aveva avviato l’iter perché si ammettesse l’esistenza di Gladio. Fu così che gli chiedemmo del ruolo della Cia in Italia, visto che lui aveva cominciato a parlarne. Non ricordo le parole esatte (a differenza di quelle su Morlion) e quindi non mi azzardo a fare virgolettati. Ma il senso di quelle parole fu che loro, i democristiani, dovevano fare una specie di slalom per tenere insieme la loro politica nell’ambito del guinzaglio stretto imposto dalla guerra fredda. E che molti di loro erano spiati e invisi a Washington non meno dei comunisti. Anche il neofascismo, altra cosa che mi colpì, era uno strumento utile a una stabilizzazione del potere contro possibili fughe in avanti”.

“In due parole, tutto quello che i ricercatori meno ossequienti con il potere che per anni avevano studiato documenti e atti processuali (non gli altri che sproloquiano di cose che non conoscono nel merito) avevano sempre sostenuto, non senza andare incontro a una qual certa ostilità o accusa di estremismo”.

di Gianni Cipriani per Globalist.it (qui l’articolo completo)

Cosa succede davvero fra Corea del Nord e Stati Uniti?

18 aprile 2013

Nelle ultime settimane si è parlato molto della crisi diplomatica fra Nord Corea e Stati Uniti. Molto è stato detto e scritto sulle minacce coreane alle basi americane, ma spesso a sproposito e spesso inventando. Soprattutto perché quello orientale è un mondo misconosciuto per l’informazione italiana.

Per capire un po’ meglio cosa stia succedendo – invece di far parlare i soliti analisti che spesso capiscono meno degli intervistatori – ho fatto qualche domanda a un’esperta del settore.

Alessia Cerantola è una giornalista di Bassano del Grappa. Esperta di Giappone, si occupa di Estremo Oriente professionalmente da oltre dieci anni. Dal 2007 collabora con Internazionale per le rassegne dal Giappone ed è cofondatrice e reporter dell’Investigative reporting project Italy (Irpi).

Le ho rivolto qualche domanda per cercare di comprendere quanto c’è di vero in quello che leggiamo sui giornali.

(continua…)

Colpevoli…

17 aprile 2013

… di parlare una lingua diversa. Un fatto che, se confermato, rivelerebbe l’isteria fuori controllo di un intero Paese.

16 aprile (ANSA) – Due passeggeri parlano in arabo, un terzo viaggiatore li sente, dà l’allarme e l’aereo, prossimo al decollo, torna al gate. E’ successo a Logan, l’aeroporto di Boston. L’aereo e i suoi occupanti sono stati sottoposti a controlli prima che venisse dato di nuovo via libera alla partenza, ma l’episodio è un segnale dei nervi a fior di pelle della città ferita dalle bombe alla maratona. Due degli aerei dell’11 settembre erano decollati da Logan.

Obama: il Nobel per la pace

1 febbraio 2013

corriere obama

C’era chi pensava che avrebbe cambiato il mondo.

Quando era stato eletto nel 2008, Barack Obama l’aveva promesso: “Chiuderò il campo di prigionia di Guantanamo”.

Per farlo aveva anche nominato Daniel Fried “inviato speciale” per chiudere il penitenziario. Questo fino al 28 gennaio 2013.

Adesso il suo ufficio è stato chiuso, Fried ha cambiato ruolo e nessuno prenderà il suo posto.

(continua…)

Lezioni di storia

29 gennaio 2013

“Tu sei un gran bravo tipo e io sono più affezionato a te che a chiunque altro sulla terra. A New York non potrei dirtelo. Significherebbe che sono una checca. È per questo che è scoppiata la Guerra Civile. Abraham Lincoln era checca. Era innamorato del generale Grant. E anche Jefferson Davis. Lincoln liberò gli schiavi per scommessa. Il caso Dred Scott fu montato dalla Lega antialcolica. Col sesso si spiega tutto. La Colonel’s Lady e Judy O’Grady sono lesbiche mascherate”.

Ernest HemingwayFiesta

La Siria e le armi chimiche

10 dicembre 2012

di Robert FiskThe Independent – 8 dicembre 2012

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Più grande la bugia, più la gente la crederà. Sappiamo tutti chi ha pronunciato questa frase – ma funziona ancora. Bashar al-Assad possiede armi chimiche. Egli può usarle contro il suo popolo . Se lo fa, l’Occidente non starà a guardare. Abbiamo già sentito tutte questa cose lo scorso anno – e il regime di Assad più volte ha ribadito che se – avesse armi chimiche, non le userebbe mai contro il suo popolo.

Ma ora Washington sta giocando ancora la solita stessa carta dappertutto. Bashar ha armi chimiche. Egli può usarle contro il suo popolo. E se lo fa …

Beh, se dovesse farlo, Obama, Madame Clinton e la Nato s’arrabbierebbero davvero tanto. Ma la scorsa settimana, tutti i soliti pseudo-esperti che non riescono neanche a trovare la Siria sulla cartina ci hanno avvertito ancora del gas mostarda, degli agenti chimici, degli agenti agenti biologici che la Siria potrebbe possedere e utilizzare.
E le fonti?
Dei fantasiosi specialisti che non ci hanno avvertito sull’11 settembre, ma hanno insistito sulle armi di distruzione di massa di Saddam nel 2003: “fonti anonime dei servizi segreti militari”. D’ora in poi a diventare un acronimo di UMIS.
(continua…)

Il meglio deve ancora venire (Obama – Ligabue)

12 novembre 2012

Solo in Italia si può scambiare Obama per un uomo di sinistra. Così come solo in Europa si può credere che i Democratici siano meno guerrafondai dei Repubblicani.

Fu il democraticissimo Kennedy a iniziare la guerra del Vietnam e il repubblicano Nixon (il miglior presidente che gli Usa abbiano avuto nel dopoguerra) a chiuderla. Fu sempre Kennedy a combinare il pasticcio della Baia dei porci e il democratico Carter quello del blitz in Iran. È stato il democratico Clinton a scatenare la più assurda delle ultime guerre occidentali, quella contro la Serbia, europea e cristiana. In quanto al Nobel per la Pace, Barack Obama ha mandato altri 30 mila soldati in Afghanistan e, rispetto a Bush, ha aumentato del 13% le spese militari.

Ma il problema non sono gli americani e chi li comanda. Siamo noi europei.

di Massimo Fini per Il Fatto Quotidiano (leggi l’articolo completo)

Chi vuole Monti al Governo

3 ottobre 2012

Non solo Casini e Fini. O meglio, ecco perché Casini e Fini vogliono la riconferma di Mario Monti a capo del Governo: lo voglioni gli americani. E lo dicono chiaramente.

Il parlamentare di Fli Italo Bocchino, ospite della trasmissione Linea Notte su Raitre, lo afferma a chiare lettere interloquendo con la parlamentare del Pd Alessandra Moretti.

“Lo chieda alla Casa Bianca se preferiscono Monti o Bersani”, dice l’onorevole Blowjob (o Little Mouth).

“Ma chi se ne frega di quello che pensano gli americani, a me interessa quello che vogliono gli italiani”, risponde la Moretti.

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La Libia liberata

13 settembre 2012

Ma Libia non era stata liberata dal terribile dittatore Gheddafi e adesso che aveva smesso di essere uno Stato canaglia non era diventata finalmente bella e democratica?

A quanto pare i “liberati” libici si sono rivoltati contro gli stessi “liberatori”. E ieri 12 settembre hanno attaccato l’ambasciata americana di Bengasi arrivando a uccidere persino l’ambasciatore Christopher Stevens e altre tre persone.

La prima versione ufficiale narrava di una protesta di massa scatenata da un film diretto da un regista israelo-americano, Sam Bacile, intitolato “L’innocenza dei musulmani”. Un’accozzaglia di immagini mal assemblate di propaganda anti islamica che insulta Maometto e gli islamici. “L’islam è un cancro”, ha detto al Wall Street Journal. “Il mio è un film politico, non religioso”, aggiunge dopo contraddicendosi.

Comunque, pare non sia andata proprio come ce la raccontano.

(continua…)

La nuova Triplice alleanza

24 marzo 2012

Ovvero: quando Ong, Stati Uniti e multinazionali fanno la stessa politica.

di Kaspar Hauser per L’Irregolare

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Masturbazione e vandalismo. Con queste accuse è stato arrestato il co-fondatore della Ong americana Invisible children, Jason Russel, reo di aver esibito in pubblico le sue pudenda in pieno stato erettivo. Pare che con le stesse abbia brutalizzato un’auto in sosta.

(continua…)


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